Alla storia del Palazzo sono legati i nomi degli uomini più illustri di Macerata Feltria, a cominciare dall’umanista Lorenzo Astemio detto, secondo una grafia più diffusa, Abstemio. Nato a Macerata Feltria tra il 1440 e il 1450, fu detto il “latinissimo” per la sua finissima arte di grammatico e filologo e fu il bibliotecario del Duca Federico da Montefeltro. Gli affreschi che abbiamo rinvenuto durante l’impegnativo restauro del Palazzo testimoniano un’antica tradizione vinicola in questo territorio e dimostrano che qui, tra queste splendide colline, esiste un forte legame tra cultura, arte, agricoltura e, ovviamente, vino.
Al primo piano del Palazzo abbiamo aperto un punto vendita e degustazione dei vini e dell’olio d’oliva, mentre nell’antica cantina riposa il nostro metodo classico.